Presentazione
Data
dal 1 Settembre 2023 al 31 Agosto 2028
Descrizione del progetto
Il progetto “Orienta Mentis” interpreta l’orientamento non come una semplice scelta scolastica, ma come un processo di formazione continua che inizia nella scuola dell’infanzia e si concretizza nel triennio della secondaria di primo grado. L’approccio si basa sulla didattica orientativa, che impegna tutti i docenti in modo trasversale a valorizzare l’aspetto formativo delle discipline per far emergere l’unicità di ogni studente.
A partire dall’anno scolastico 2023-2024, il percorso include moduli di orientamento di almeno 30 ore annue, che possono essere gestiti in modo flessibile attraverso laboratori e attività interdisciplinari. Strumento cardine di questo processo è l’E-Portfolio, un portfolio digitale che accompagna lo studente documentando le competenze maturate, le riflessioni personali e la scelta del proprio “capolavoro” annuale. Il progetto prevede anche l’introduzione della figura del docente tutor, che consiglia le famiglie e aiuta gli alunni a rivedere il proprio percorso. Le attività comprendono incontri con esperti, mini-stage, giornate di “scuola aperta” e servizi di psicologia scolastica come i progetti “Explora” e “Orienta”.
Obiettivi
- Promuovere il benessere dei ragazzi e la conoscenza profonda del Sé.
- Sostenere la costruzione dell'identità e la scoperta delle inclinazioni e dei talenti personali.
- Contrastare la dispersione scolastica e prevenire l'insuccesso attraverso scelte mirate e consapevoli.
- Sviluppare le Career Management Skills (CMS), ovvero le capacità di raccogliere e analizzare informazioni per decidere nei momenti di transizione.
- Rafforzare il metodo di studio e favorire l'acquisizione di competenze idonee alle richieste del mercato del lavoro.
- Favorire la continuità tra i diversi ordini di scuola, riducendo l'ansia legata al passaggio ai gradi superiori.
Partecipanti
I beneficiari del progetto sono gli alunni di tutti gli ordini dell'Istituto (Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado), con un'attenzione particolare alle "classi ponte" e alle terze medie. Il progetto coinvolge attivamente anche i genitori, gli insegnanti, gli enti locali e le associazioni del territorio.