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Campionato di giornalismo

Cronisti in classe, il campionato di Giornalismo a scuola.

Utente FIIC85800C-psc

da Fiic85800c-psc

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Il Campionato di Giornalismo a scuola prende il via. Le classi 3C e 3D della secondaria si sono iscritte alla XXIV edizione di “Cronisti in classe” curata dal quotidiano “La Nazione” . I ragazzi si trasformeranno in redattori di una pagina del giornale su un argomento scelto e impaginato come da menabo’ proposto.

Gli articoli della 3C verranno pubblicati su “La Nazione” del 3 marzo, quelli della 3D il 28 aprile.
Non solo: a partire dal 10 febbraio fino a maggio, per  due volte a settimana le copie  cartacee del quotidiano arriveranno direttamente in classe, al fine di avvicinare i ragazzi al mondo dell’informazione giornalistica, attraverso attività didattiche mirate.

Martedì 3 marzo è stata pubblicata sul quotidiano La Nazione la pagina redatta dalla 3C, scuola secondaria, nell’ambito del Campionato di giornalismo dal titolo “Cronisti in classe”. La traccia su cui elaborare i due articoli e i disegni con didascalie è stata scelta spontaneamente dai ragazzi. Si tratta “dell’amore dal nostro punto di vista” e dell’intervista fatta ad una psicologa incontrata al Consultorio Giovani alcuni giorni prima. Questa esigenza, di avere uno spazio comune di riflessione anche con gli adulti sull’ argomento, è stata rafforzata dalla partecipazione al progetto “Affettivamente”, della USL Toscana Centro, nell’ambito della promozione della salute sui temi della corporeità, affettività e sessualità.
Attraverso poesie, canzoni, video e attività didattiche legate all’educazione affettiva, gli alunni di 3C hanno infatti sentito l’esigenza di farsi ascoltare e rimandare ai lettori del quotidiano sentimenti ed emozioni che animano il loro sentire. L’aula si è dunque trasformata in una redazione, dove, mediante un lavoro cooperativo, ognuno ha messo in campo il proprio talento, chi nello scrivere i pezzi, chi nel disegnare, chi nel titolare gli articoli, il tutto dovendo rientrare nello spazio stabilito per l’impaginazione.
Posso testimoniare che i ragazzi hanno molto bisogno di trattare questi temi, non solo per essere ascoltati, ma anche per maturare scelte consapevoli nella costruzione di relazioni
positive.
Prof.ssa Manila Perretta

Qual è il contributo effettivo che lo studio della storia offre agli studenti? Potremmo trovare molte risposte valide. Quella più immediata, diretta e pregnante è che lo studio della storia come scienza permette di comprendere in profondità ciò che è stato e, forti di questa consapevolezza, di costruire un percorso all’interno della complessa mappa del presente meno accidentato e meno inconsapevole.
Gli studenti della classe terza D, nel corso di quest’anno scolastico, hanno compreso l’importanza della memoria, una facoltà indispensabile per costruire in modo solido la propria identità. Questo percorso si è sviluppato attraverso l’approfondimento condotto dalla psicologa Elisabetta Di Micco, “Come funziona la nostra mente e l’importanza della memoria”; le lezioni dedicate a Teresa Mattei, realizzate in classe attraverso l’analisi di importanti fonti storiche; e l’approfondimento sulla Resistenza fiorentina, curato dalla storica Fulvia Alidori.
Da questo lavoro è nata la pagina de La Nazione del 28 aprile, realizzata per il concorso “Cronisti in classe”. Attraverso un attento lavoro di gruppo, gli studenti si sono confrontati, hanno scritto un articolo, costruito un’intervista — registrandola anche in formato podcast di approfondimento — e hanno sviluppato il senso critico, insieme alla consapevolezza della necessità di essere menti attive in un mondo in cui è spesso facile compiere scelte sbagliate e seguire mete fallaci e illusorie.
Ora possiamo solo augurarvi buona lettura.
Prof.ssa Moira Lilli
Prof.ssa Paola Marrone

LEGGI L’INTERVISTA ALLA PSICOLOGA ELISABETTA DI MICCO